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La primavera 2010 inizia con la seconda edizione del trofeo città di Siena, gara di Apnea dinamica patrocinata dal Comune e dalla FIPSAS, sulla scia del successo della precedente edizione.

Ben 35 i partecipanti provenienti da varie circoli tra cui Napoli, Caserta, Trento, Pistoia, Arezzo, Roma, Milano, solo per citarne alcuni. L’annunciata partecipazione del campione italiano ed ex campione mondiale Michele Tomasi ha sicuramente fatto da cassa di risonanza attirando la partecipazione di forti atleti di questa difficile ed affacinante disciplina, salita alla ribalta di più vaste platee in questi ultimi anni.

La macchina organizzativa del GAS è in moto da vari mesi per consentire lo svolgimento ottimale della manifestazione, che alla fine conferma le aspettative, anche grazie al supporto logistico del Circolo sub Bora Bora.

Domenica 21 marzo i preparativi iniziano dalla mattina ed i concorrenti arrivano alla spicciolata alla piscina dell’Acqua Calda, di nome e di fatto, per la registrazione e le pratiche federali. Colpiscono subito i giganteschi monopinna in dotazione agli atleti, che li rendono simili a vere e proprie “sirene” favorendo il nuoto a delfino ed una maggiore velocità sulle lunghe distanze.

Numerosi gli atleti del GAS presenti nelle varie categorie, segno di un notevole interesse anche da parte dei più giovani; dagli esordienti (con l’obiettivo di compiere due vasche entro il tempo dichiarato), alla categoria 75 metri, con i forti Butini e Rapezzi, quest’ultimo prestato all’apnea dalla pesca sub, e l’ottima Lara Carapelli, che si presenta nella categoria 100 metri, nonostante non abbia  potuto allenarsi in maniera ottimale. Assente l’altleta di punta Sauro Sampieri,  impegnato nelle fasi organizzative e vero faro nello svolgimento della gara insieme al vulcanico Alessandro Staderini. In vasca, Michele Rapezzi e Luciano Maroni, documentano l’evento con foto e video che verranno inviati su dvd a tutte le squadre partecipanti, mentre 4 sub sono dedicati all’assistenza dei concorrenti in piscina.

Alle 14 la gara entra nel vivo con l’inizio delle operazioni di riscaldamento degli atleti. Ognuno adotta la tecnica di rilassamento che gli è più congeniale: chi si esercita con il cubo di Rubik, chi ascolta musica con le cuffiette, chi esegue esercizi di Pranayama, chi semplicemente chiacchiera amabilmente con i compagni di squadra per scaricare la tensione del pre-gara.

Le tecniche di respirazione adottate dagli atleti meritano una menzione a parte: ogni atleta ha sviluppato una tecnica personale di inspirazione/espirazione con movimenti della bocca, delle spalle, del torace, del collo, tra i più variegati, il tutto con lo scopo finale di incamerare la maggiore quantità di aria possibile, sfruttando la tecnica della carpa nelle inspirazioni immediatamente precedenti l’immersione. Le operazioni si svolgono seguendo un preciso ordine di partenza messo a punto con perfetto sincronismo e che permette al massimo a due atleti di essere in vasca per eseguire la performance sotto l’occhio vigile dei giudici e dell’assistenza.

Attimi di apprensione a metà gara, nella categoria superiore ai 100 metri in apnea, quando gli assistenti in vasca sono dovuti intervenire per soccorrere prontamente due atleti che avevano tirato troppo l’apnea: l’immediato intervento ha permesso agli atleti di riprendere subito conoscenza, ma incappando nella squalifica, come da regolamento.

Gli atleti del GAS ben figurano con Lara Carapelli, autrice del suo record personale con ben 100 metri (quattro vasche in apnea) e prima classificata nella categoria femminile; Giacomo Butini e Davide Rapezzi, si piazzano rispettivamente al primo e terzo posto nella categoria 75 metri (tre vasche in apnea), mentre nella categora esordienti (due vasche) Filippo Marzi conquista un ottimo secondo posto, seguito da Duccio Oliveto ed Ellis Topini che si piazzano rispettivamente nono e decimo.

Le fasi finali della gara sono quelle che riservano le emozioni più intense, nella categoria Elite dedicata ai “marziani”; l’ultimo in ordine di partenza è proprio il campione italiano Michele Tomasi, del circolo Rane Nere di Trento; superba la sua prestazione che gli garantirà la vittoria finale con ben 208,6 metri compiuti con un apnea di 2’ e 56’’, insidiato dal forte atleta casertano Michele Giurgola autore di una ottima prestazione con 204,96 metri in 2’ e 44’’.

La cerimonia della premiazione si chiude presso la sede del circolo Bora Bora con un lauto banchetto a base di prelibatezze locali, dal risotto agli zucchini alla porchetta e molto altro, velocemente spolverati dagli affamati atleti, a cui fanno da cornice i premi messi a disposizione dagli sponsor tra cui Sub Design, Massimistemi, Maasi, Olio Maroni, Banca di Monteriggioni.

Una bella giornata di sport con un grosso successo di pubblico anche quest’anno ed un arrivederci all’edizione 2011 per quella che sta diventando una classica del circuito selettivo nazionale di Apnea.

Antonio Montomoli

Vedi foto 2° Trofeo "Città di Siena"

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