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Finalmente siamo ripartiti!!!! Era dallo scorso febbraio che il G.A.S. per vari motivi + o - credibili non organizzava una "pescata fra amici", e quando Fabrizio ha chiesto di muovermi in vista di tale evento, con piacere ho iniziato a sondare la possibilità di appoggiarci logisticamente al Circolo della Pesca Sportiva di Castiglioncello del quale faccio parte da molti anni e dove tengo all'ormeggio il gommone da altrettanti. Ed appunto ieri, domenica 12 ottobre, di "buon'ora", hanno scarrellato e completato l'equipaggio a bordo prima lo Stade con Andrea Del Santo (fotografo ufficiale della manifestazione) e Lenzini, poi Fabrizio che ha imbarcato Davide Rapezzi, Antonio Montomoli e Attilio (neoiscritto), seguiti da Davide Bolognesi con a bordo il Ceccherini, Giacomo Butini ed il segretario Teo Di Paolo; io mi sono mosso con Claudio Baroncini, Paolino Falorni e Giacomino Cini (cucciolino della masnada, ma che viene sù bene). Prima di accordare tutti i suoni ce n'è voluta di pazienza perchè non sono bastati i "soliti" ritardi ed i soliti "ritardatari", ci s'è messa anche la cassetta dei piombi e dell'ancora di Fabrizio a bloccare l'erogazione della benzina per l'appoggio sul tubo...................(brutti terragnoli che non siete altro!!!).

E adesso via!!!!!! .....Ci siamno sparpagliati in mezzo al mare livornese: Fabrizio verso Vada, memore dei carnieri di una gara di qualificazione dello scorso anno, lo Stade, io e Davide Bolognesi verso il Fanale "a tutta birra". Là abbiamo trovato una zona di pesca adatta a ciascuno dei partecipanti, bellissimo fondale, acque calde e limpide, grotto a scelta, alghe e roccia fessurata, canaloni alternati a "biancane" in grande quantità, ma pesci quasi niente. Per la cronaca dirò che al primo tuffo ho arpionato dopo un breve agguato un tordo marvizzo che al peso è risultato l'unico valido fra tutti gli ospiti del mio gommone. Poi un pizzuto ed una tanuta sottopeso mentre Claudio Baroncini ha trovato una corvina, poi scartata per soli 10 grammi. Un po' più tardi, dalla superficie ho intravisto un bel dentice, ma che già se ne stava andando senza concedermi nessuna chance. Passate circa due ore, senza nessun'altra preda, abbiamo deciso di comune accordo di trasferirci verso la costa ed abbiamo (ho) scelto una zona di basso grotto nelle vicinanze del casotto del Pontile di Vada, dove in tempi ormai andati ho arpionato tante belle corvine e diversi saraghi reali di buon peso. Proprio qui Paolino Falorni ha avvistato una bella orata che intenta a brucare su un lastrone lo ha ignorato fino a quando lui non si è avvicinato troppo, ma ancora fuori tiro; e così lui l'ha vista andarsene senza nemmeno troppa fretta, ma ormai imprendibile. Io appena sceso in acqua sono stato circondato da un nuvolo di occhiate, seguite a ruota da un altro nuvolo di saraghi fasciati, tutti di piccole e piccolissime dimensioni, ma che lasciavano sperare nella probabile vicinanza di un predatore di rango. Invece nulla, ma proprio nulla fin quando ho scaricatro tutto il disappunto su una discreta occhiatella per Paola. Poi però ho anche spadellato un triglione che veniva lemme, lemme e che all'ultimo momento mi ha fregato scodando di lato. Nulla anche per gli altri partecipanti con me a bordo e pertanto giunti alla fine della prova ci siamo avviati - a malincuore - verso il porticciolo. Siamo giunti alle 15,10 seguiti a ruota dal gommone dello Stade, per poi attendere ben oltre 40 minuti il gommone di Fabrizio e un'ora e mezzo quello di Davide (sic!!).Secondo me questa volta con i ritardi si è un po' esagerato, ma io non conto nulla e pertanto me lo sono già dimenticato.Non mi sono - invece - dimenticato l'accoglienza che ci hanno riservato le nostre preziosissime donne (Cecilia, Lara, Paola, Petra e la signora Cini - rigorosamente in ordine alfabetico!!), che non appena spogliati da quei puzzolenti abiti aderenti, ci hanno riversato sui tavoli del C.P.S.C., ogni ben di Dio, fra salumi, formaggi, pane fresco, pomodorini, sale, pepe, olio (si poteva fare di meglio!!), frutta e dolci a volontà, il tutto bagnato da bottiglioni di vino (grazie Fabrizio), lattine di birra e pochissima acqua. Visti i profumi che la tavola emanava, abbiamo avuto la gradita visita di alcuni soci e loro signore del C.P.S.C., cui sono stati offerti bocconi dai sapori senesi, cui i livornesi non sono abituati e non sanno cosa si perdono!!!

L'accoglienza del C.P.S.C. ha fatto da cornice ad una bella giornata di sole di metà ottobre che ha avuto più il calore dell'estate che quello dell'autunno. Infatti dopo ho saputo che le nostre donne hanno fatto anche il bagno in un mare ancora caldo, limpido e calmissimo.

Alla pesatura i risultati sono stati i seguenti:

primo classificato:Davide Rapezzi (330+285+510+380+410+1250 = 3165);

secondo classificato: Fabrizio Lachi (305+480+665+750 = 2200);

terzo classificato: Davide Bolognesi (295+690+750 = 1735);

quarto classificato: Luciano Maroni (400+250 = 650);

quinto classificato: Andrea Del Santo (275+250 = 525).

Purtroppo per vari motivi sono mancati alcuni "aficionados" del nostro gruppo. Ci auguriamo tutti di rivederli presto fra noi, perchè, come altre volte è stato detto, i nostri numeri contano poco ma contano molto di più le occasioni di incontro e di stare tutti bene in amicizia.

Un caloroso abbraccio a tutti ed a tutte e grazie della partecipazione.

 

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Pescate tra amici