La famiglia dei Mullidae comprende numerose specie di pesci di mare diffusi in tutti gli oceani nei settori caldi e temperati. Di solito le specie popolano le zone costiere e mai acque profonde. Poche specie (tra cui la triglia di fango) entrano in acque salmastre.

Questi pesci hanno un aspetto caratteristico ed abbastanza uniforme con corpo abbastanza allungato ed affusolato, fronte ripida, occhio grande, due pinne dorsali ben separate, pinna caudale forcuta e soprattutto due vistosi barbigli sotto il mento.
La colorazione, al contrario dell'aspetto del corpo, piuttosto uniforme, è molto variata e spesso ricca di colori vivaci come rosso vivo e giallo oro.
Le dimensioni non sono mai molto grandi, solitamente comprese tra i 15 ed i 25cm

 

L’orata (Sparus aurata) è un pesce osseo di mare e di acque salmastre, appartenente alla famiglia degli Sparidi. Il nome deriva dalla caratteristica striscia di color oro che il pesce mostra fra gli occhi.

Si distingue per avere il profilo del capo assai convesso e la mandibola leggermente più breve della mascella superiore. Sulla parte anteriore di ciascuna mascella sono presenti 4-6 grossi denti caniniformi, seguiti da 3-5 serie di denti molariformi superiori e 3-4 inferiori.
Il corpo è ovale elevato e depresso. La pinna dorsale è unica con 11 raggi spinosi e 12-13 molli. Sono assenti le scaglia sul muso, sul preorbitale e sull’interorbitale. La linea laterale include 75-85 squame. Il dorso è grigio azzurrognolo ed i fianchi argentei con sottili linee grigie longitudinali. Una banda nera e una dorata sono interposte fra gli occhi. La regione scapolare è nera, questo colore continua sulla parte superiore dell’opercolo, il cui margine è rossastro. La pinna dorsale è grigio azzurrognola, con una fascia mediana longitudinale più scura.
La lunghezza massima dell’orata è 70 cm, ma la più comune è tra i 20 e 50 cm; può raggiungere un peso di 10 kg circa.